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Data
7 Ottobre 2026
Autore
Redazione e-Novia

Physical AI e sviluppo d’impresa al centro dell’Investor Day di e-Novia

Data
7 Ottobre 2026
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Redazione e-Novia
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Indice dei contenuti

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Il 6 ottobre, nell’ambito della Milano Digital Week, abbiamo riunito investitori e partner industriali per incontrare quattro startup del nostro Venture Studio. Il confronto ha affrontato una questione centrale per la Physical AI, ovvero come accompagnare una tecnologia dalla ricerca a un prodotto che possa trovare spazio sul mercato.

Una tecnologia che funziona in laboratorio deve affrontare ulteriori passaggi prima di diventare un prodotto. Occorre verificarne il comportamento nelle condizioni di utilizzo e capire come produrla a costi sostenibili. Parallelamente, bisogna individuare chi potrebbe acquistarla e quale beneficio concreto giustificherebbe quella scelta.

È intorno a questo percorso che abbiamo costruito il Physical AI Investor Day 2026, organizzato il 6 ottobre a Milano nell’ambito della Milano Digital Week. La giornata ha affiancato il confronto con il mondo accademico e industriale alle presentazioni di quattro startup del nostro Venture Studio in fase di fundraising, con soluzioni dalla bionica ai dispositivi indossabili per il movimento e la performance.

Il filo conduttore è stato il rapporto tra sviluppo tecnologico e costruzione dell’impresa. Perché una soluzione possa crescere, le scelte sul prodotto devono procedere insieme alla comprensione del mercato, mentre le risorse raccolte devono sostenere passaggi di sviluppo riconoscibili.

La Physical AI cambia il modo in cui progettiamo i prodotti


La Physical AI integra l’intelligenza artificiale nei sistemi fisici, permettendo loro di utilizzare le informazioni raccolte sull’ambiente per adattare il proprio comportamento. Il suo valore si comprende osservando ciò che un prodotto riesce a fare e come questa capacità ne modifica l’utilizzo.

Presentazione di una startup al Physical AI Investor Day di e-Novia a Milano.

Un esempio è eSkins, una delle quattro startup che hanno presentato le proprie soluzioni nella sessione di pitch dell’Investor Day. Entrata nel nostro Venture Studio con un progetto che applica la robotica allo sport, eSkins sviluppa una soluzione per lo sci alpinismo che integra sensoristica e intelligenza artificiale per assistere lo sciatore durante la salita, adattandosi alla dinamica del movimento. Come approfondisce Federico Moro, Head of Venture Studio di e-Novia, nel suo contributo sulle applicazioni industriali della Physical AI, questa evoluzione può rendere la pratica accessibile a nuovi appassionati, ampliando il pubblico a cui il prodotto si rivolge.

Dal punto di vista di e-Novia, il valore di un progetto come questo si comprende mettendo in relazione la funzione del prodotto con l’esperienza dell’utilizzatore. Per un’impresa, la domanda diventa quali esigenze possa soddisfare una nuova capacità e come verificarne l’utilità prima di investire nella crescita.

Dare continuità al passaggio dalla ricerca all’industria


Il confronto con il mondo accademico ha richiamato la necessità di dare continuità alle collaborazioni tra ricerca e industria. I laboratori congiunti e le iniziative che avvicinano università e aziende creano occasioni di incontro, alle quali devono seguire percorsi capaci di accompagnare le tecnologie verso l’utilizzo concreto.

Nel deep tech e nell’hardware, questo significa affrontare il passaggio dal prototipo a un prodotto riproducibile e affidabile. Una soluzione sperimentata in laboratorio deve essere verificata nelle condizioni in cui verrà utilizzata, mentre le scelte progettuali devono confrontarsi con le possibilità produttive e con i costi. Il coinvolgimento dell’industria permette di portare queste esigenze nel percorso di sviluppo, contribuendo a definire le priorità delle verifiche successive.

È il tema che Federico Moro, Head of Venture Studio di e-Novia, affronta nel suo approfondimento sul passaggio dal prototipo al prodotto, richiamando la necessità di affiancare alla ricerca competenze di ingegneria e industrializzazione. Il trasferimento tecnologico comprende il lavoro operativo necessario perché un risultato scientifico possa trovare applicazione.

Partire dai bisogni industriali per scegliere dove applicare l’AI


Dal confronto con l’industria è emersa l’importanza di partire dai bisogni delle imprese e dal beneficio atteso. Individuare un’applicazione utile della Physical AI richiede di conoscere il processo su cui si vuole intervenire e capire come la nuova soluzione possa integrarsi nell’operatività aziendale.

Se, per esempio, l’obiettivo è ridurre gli scarti di produzione, occorre comprenderne le cause e verificare quali dati consentano di osservarle. Su questa base diventa possibile valutare un intervento e confrontarne il beneficio atteso con i costi di introduzione e gestione. La conoscenza delle architetture aziendali aiuta quindi a scegliere dove concentrare lo sviluppo e come misurare i risultati.

Questo lavoro interessa direttamente anche le startup, perché un bisogno industriale ben definito offre un riferimento con cui verificare le scelte di prodotto. Il dialogo con i potenziali utilizzatori può far emergere requisiti che incidono sulla progettazione e aiutare il team a individuare le applicazioni più promettenti.

Il capitale deve poter leggere il percorso di sviluppo


Il confronto ha inoltre collegato lo sviluppo delle nuove imprese al ruolo del capitale e delle connessioni nell’ecosistema europeo. Per una startup della Physical AI, presentare il proprio percorso significa chiarire quali risultati siano già stati raggiunti e quali passaggi richiedano ulteriori risorse.

L’Investor Day ha offerto alle quattro startup uno spazio per discutere questi aspetti con potenziali investitori e partner industriali, mettendo in relazione il fabbisogno finanziario con le competenze necessarie a proseguire lo sviluppo.

La lettura proposta da e-Novia è che questo confronto diventi più utile quando il fabbisogno finanziario viene collegato a obiettivi verificabili. A seconda della maturità del progetto, il passo successivo potrebbe essere una prova presso un utilizzatore oppure la preparazione di una prima produzione. Esplicitare l’obiettivo permette di discutere quali evidenze ci si aspetta di ottenere e come queste possano orientare le decisioni successive.

Il Venture Studio collega lo sviluppo del prodotto alla costruzione dell’impresa


Nel nostro modello di Venture Studio affianchiamo i founder nello sviluppo delle nuove imprese, mettendo a disposizione competenze di prodotto e un collegamento con il mondo industriale.

Il contributo operativo riguarda anche il rapporto tra le decisioni tecniche e quelle commerciali. Una modifica richiesta da un potenziale utilizzatore può incidere sul progetto, mentre una scelta costruttiva può cambiare il costo del prodotto e quindi il mercato a cui rivolgersi. Affrontare insieme questi aspetti aiuta il team a mantenere coerente il percorso di sviluppo.

Il Physical AI Investor Day ha dato spazio a questo lavoro, attraverso il confronto sui bisogni industriali e la presentazione delle startup. La possibilità di trasformare la ricerca in impresa dipende anche dalla qualità delle relazioni costruite intorno a problemi concreti e dalla capacità di dare seguito a quei confronti.

Le aziende interessate ad approfondire applicazioni di Physical AI possono conoscere il percorso di collaborazione di e-Novia e confrontarsi con il nostro team sulle proprie esigenze.

Domande frequenti

La Physical AI permette di utilizzare le informazioni raccolte durante l’uso per adattare il comportamento di un sistema fisico. Per valutare l’utilità di questa evoluzione occorre partire dall’esperienza dell’utilizzatore, individuando quale esigenza la nuova funzione possa soddisfare e in quali condizioni debba operare. Lo sviluppo del prodotto deve quindi collegare la verifica delle prestazioni alla comprensione del beneficio per il cliente, così da orientare le scelte progettuali e commerciali.

Un prototipo permette di verificare una soluzione in determinate condizioni, mentre un prodotto deve poter essere utilizzato e riprodotto con prestazioni coerenti. Il percorso richiede di affrontare l’affidabilità e le scelte produttive, collegandole al costo che il mercato può sostenere. Per una startup hardware, questo significa pianificare verifiche successive e utilizzare i loro risultati per orientare lo sviluppo, prima di assumere impegni produttivi più ampi.

Un Investor Day permette ai team di presentare la propria tecnologia e discutere il percorso imprenditoriale con potenziali investitori e partner industriali. Per le startup della Physical AI, il confronto può aiutare a chiarire quali passaggi di sviluppo richiedano risorse e quali competenze possano sostenerli. Nell’edizione e-Novia del 6 ottobre 2026, quattro startup del Venture Studio in fase di fundraising hanno presentato le proprie soluzioni nell’ambito della Milano Digital Week.

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