Dal 24 al 26 giugno, e-Novia ha partecipato al WMF – We Make Future a BolognaFiere, uno degli appuntamenti internazionali dedicati a innovazione, imprenditorialità, intelligenza artificiale e nuove tecnologie.
Per e-Novia, il WMF 2026 è stato un momento di confronto con startup, imprese, investitori e attori dell’ecosistema dell’innovazione. Un’occasione per condividere il proprio approccio come Venture Studio e partner di Innovation Consulting per aziende che vogliono trasformare idee, tecnologie e competenze di ricerca in soluzioni applicabili al mercato.
Il tema centrale della presenza di e-Novia è stato la Physical AI, intesa come convergenza tra intelligenza artificiale, sensing, software embedded e sistemi fisici. Non solo AI come strumento digitale, quindi, ma come capacità di rendere prodotti, macchine e processi più intelligenti, adattivi e vicini ai bisogni reali di imprese e persone.
Il WMF è una piattaforma che connette aziende, startup, investitori, istituzioni e comunità tecnologiche internazionali. In questo contesto, e-Novia ha portato una prospettiva orientata all’esecuzione, maturata nel lavoro quotidiano con imprese, founder, ricercatori e partner industriali.
L’innovazione, oggi, non può essere letta solo come generazione di nuove idee. Sempre più spesso richiede la capacità di selezionare le tecnologie più promettenti, validarle in contesti concreti e costruire attorno a esse modelli sostenibili di crescita.
È qui che si inserisce il ruolo di e-Novia. Da un lato, il Venture Studio lavora alla nascita e allo sviluppo di nuove imprese tecnologiche. Dall’altro, l’Innovation Consulting accompagna le aziende nella definizione di percorsi di evoluzione tecnologica, sviluppo prodotto e innovazione di processo.
Tra i momenti più significativi della partecipazione al WMF 2026, Federico Moro, Head of e-Novia Venture Studio, è stato parte della giuria della Startup Competition, dedicata ai migliori progetti imprenditoriali selezionati a livello internazionale.
La Startup Competition ha rappresentato un osservatorio privilegiato sulle direzioni che stanno orientando l’imprenditorialità tecnologica. I progetti più rilevanti non si limitano a proporre nuove soluzioni, ma cercano di rispondere a bisogni concreti, industriali e sociali.
Da questa prospettiva emerge un insight importante. La qualità di una startup non dipende solo dalla forza dell’idea iniziale, ma dalla capacità di costruire le condizioni per crescere. Servono validazione tecnologica, comprensione del mercato, competenze di sviluppo e un ecosistema in grado di connettere ricerca, capitali e industria.
Durante la fiera, un esempio concreto di Physical AI è arrivato da YAPE, venture del gruppo e-Novia. Gli organizzatori del WMF hanno scelto YAPE come drone autonomo per supportare la consegna del merchandising all’interno degli spazi espositivi.
YAPE rende visibile cosa significa portare l’intelligenza artificiale nel mondo fisico. Il software non opera in un ambiente astratto, ma interpreta lo spazio, legge il contesto e si adatta alle condizioni operative. È una capacità particolarmente rilevante quando l’autonomia deve confrontarsi con ambienti variabili, percorsi dinamici e interazioni con persone, oggetti e infrastrutture.

La stessa logica può trovare applicazione anche in altri scenari off-highway, come agricoltura, logistica industriale, yard operation e veicoli special purpose. In questi ambiti, l’intelligenza artificiale genera valore quando riesce a integrarsi con vincoli fisici, processi esistenti e obiettivi di business.
Per e-Novia, YAPE rappresenta anche un esempio di evoluzione tecnologica. Una soluzione nata per un contesto specifico può maturare nel tempo, cambiare campo di applicazione e aprire nuove opportunità industriali.
La partecipazione al WMF 2026 ha confermato un punto centrale per imprese, startup e investitori. L’innovazione non è un processo isolato. È un sistema che richiede competenze diverse, capacità di lettura dei bisogni e strumenti per ridurre la distanza tra ricerca e mercato.
In questo scenario, e-Novia lavora come partner per chi vuole rendere l’innovazione più concreta. Attraverso il Venture Studio, contribuisce alla costruzione di nuove imprese Physical AI. Attraverso l’Innovation Consulting, supporta le aziende nella definizione e nello sviluppo di soluzioni capaci di incidere su prodotti e processi.
Il WMF è stato quindi più di una presenza fieristica. È stato un momento di ascolto, confronto e validazione. Un luogo in cui osservare le direzioni del mercato, incontrare startup e partner, e portare una prospettiva industriale sul futuro dell’intelligenza artificiale.
Il messaggio che emerge dall’esperienza di e-Novia al WMF 2026 è che il futuro dell’AI non sarà definito solo dai modelli digitali, ma dalla loro capacità di generare impatto nei sistemi fisici.
Prodotti intelligenti, veicoli autonomi, macchine connesse e processi industriali aumentati sono alcuni degli ambiti in cui questa trasformazione è già in corso. Per costruirla servono competenze tecnologiche, visione imprenditoriale e capacità di execution.
È su questa intersezione che e-Novia continua a lavorare, dando forma a soluzioni che nascono dalla ricerca e diventano imprese, prodotti e processi capaci di creare valore.
Scopri come e-Novia supporta imprese, ricercatori e partner industriali nell’adozione di tecnologie Physical AI.